Oggi parleremo di uno degli argomenti più intriganti nel marketing cosmetico: le strategie di pricing.
In tanti anni di esperienza ho capito una cosa importante: che tu sia una grande brand o un piccolo brand, determinare il prezzo di un cosmetico non è mai semplice e scontato.
Ovviamente se si è un grande beauty brand sarà più facile poiché tante dinamiche di posizionamento e branding sono state ampiamente smarcate, ma arriva sempre il momento di lanciare una nuova linea o un nuovo prodotto che deve confrontarsi con nuove e differenti dinamiche di mercato.
In questo articolo, scopriamo quindi insieme le migliori strategie di pricing per bilanciare fattori quali costi, valore percepito, posizionamento di mercato e concorrenza, per massimizzare profitti e soddisfazione del cliente.
Vediamo insieme quali sono i principali fattori che determinano il prezzo di un cosmetico.
Costi
Iniziamo con i costi. La base di ogni strategia di pricing è capire quanto costa realizzare il prodotto. Questo comprende i costi di produzione che a loro volta comprendono il costo formula, quindi materie prime, il costo del packaging, la ricerca e sviluppo, ma anche costi indiretti come marketing e distribuzione.
Determinare il costo totale ci aiuta a garantire che il prezzo finale copra queste spese e generi un margine di profitto.
Questo metodo di determinazione del prezzo si chiama metodo del mark-up [1](cioè del ricarico) e consiste nell’aggiungere al prezzo del prodotto un ricarico al fine di arrivare al prezzo di vendita.
In linea con questo metodo c’è anche quello basato sul “Break Even Point” (BEP) in italiano “Punto di pareggio”. Questo identifica la combinazione di prezzo e volumi necessaria alla copertura di tutti i costi sostenuti. Generalmente si utilizza un business plan per simulare differenti combinazioni di prezzo, costi e volumi e il relativo impatto sulla redditività e tempi di ritorno dell’investimento.
Valore percepito di un prodotto cosmetico
Il valore percepito è forse il più soggettivo, ma il più importante. Il valore percepito include non solo la qualità fisica del prodotto, ma anche l’impatto dell’immagine di marca e del packaging. Qui entrano in gioco tecniche di marketing come il branding, la pubblicità e l’influenza dei social media, che possono aumentare la percezione del valore nei consumatori e permettere un prezzo di vendita superiore.


