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Prodotti cosmetici da supermercato…solo critiche?

Prodotti cosmetici da supermercato…solo critiche?
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I prodotti cosmetici da supermercato, considerato il prezzo molto accessibile, godono di un  largo consumo da parte della maggioranza della popolazione. Essi sono prodotti che si acquistano con estrema facilità sugli scaffali al momento della spesa proprio perché “necessari” o indispensabili. Considerata la grande affluenza nell’acquisto, la facilità di reperibilità, i prodotti da supermercato sono quelli più amati, discussi, polemizzati e certamente recensiti. Basta fare un giro in rete per averne la conferma!

QUALI SONO LE OPINIONI PIU’ FREQUENTI IN RETE?

In rete si riscontrano pareri contrastanti chiaramente, il tutto dettato da utenti che, cercando di esaminare la composizione INCI, avvalendosi del famigerato BIODIZIONARIO, cercano di estrapolare la “bontà” del prodotto. Ciò é anticipato primariamente dal giudizio derivato dall’effetto sensoriale che il cosmetico stesso dona.

MA TALI GIUDIZI INFLUENZATI DAI PALLINI DEL BIODIZIONARIO SONO CORRETTI? 

Ognuno é libero di scrivere e recensire ciò che testa e pensa. Ovviamente se ci si basa sulla solo composizione INCI, il giudizio é poco attendibile. Neanche un formulatore saprebbe basarsi sulla sola composizione INCI. Il cosmetico va provato e riprovato e bisogna basarsi su diverse componenti (ormonali, stress, trattamento effettuato) che possono portare ad un giudizio finale equo e concreto, a parer mio.

QUALI SONO LE SOSTANZE PIU’ CRITICATE E MESSE IN DISCUSSIONE CHE SI POSSONO TROVARE IN UN COSMETICO DA SUPERMERCATO COME AD ESEMPIO NEGLI SHAMPOO?

Siliconi, odiatissimi ma purtroppo ottimi per un effetto setoso sul capello.

-Paraffina liquida, perché derivante dal petrolio e quindi non ecologicamente accettata.

PARABENI, perché accusati da voci non esattamente confermate di essere portatori di cancro.

Ormai sulle confezioni vengono evidenziate maggiormente frasi come “senza…senza” che il nome stesso del prodotto.

[LEGGI ANCHE http://www.cosmesidoc.it/claim-cosmetici/ ]

Da ricordare che se un cosmetico (shampoo soprattutto) contiene tali sostanze, non significa che qualitativamente sia scarso o poco “buono”. Non sono queste le cose che pregiudicano la qualità di un cosmetico.

COSA CI DI PUO’ ASPETTARE DA UN PRODOTTO DA SUPERMERCATO?

Visto il costo che caratterizza uno shampoo (dai 2€ ai 4€ circa) o una crema da supermercato ( dai 5€ ai15€ circa), non ci si può aspettare un prodotto che sia, ecologico, naturale, setoso, con sensazione di morbidezza, con profumo piacevole ma non eccessivamente forte, emolliente ma che non unga, economico ma bello, con “buon INCI” ma con texture sublime!!

Tutte queste caratteristiche in un prodotto che costa mediamente poco non sono possibili, per quanto noi formulatori proviamo a ricrearle! Qualcosa va sacrificato!

Il costo formula finale, che ha un’incidenza fondamentale per definire il prezzo di vendita, é quello che grava su molti aspetti.

La mia domanda sempre frequente é: preferite un prodotto gradevole all’aspetto, profumato e texture piacevole, oppure un prodotto senza queste caratteristiche ma  promosso dal BIODIZIONARIO?

Nella speranza che le aziende cosmetiche evitino sempre più messaggi  fuorvianti e confusionari per il consumatore (il quale potrebbe trovarsi impreparato tale da preferire solo la cosmetica verde e bandire il resto), ci si augura che ogni valutazione di cosmetico (di profumeria, supermercato, erboristeria e farmacia) venga effettuata con coscienza, lealtà, onestà e veridicità…esattamente come i requisiti che il “REGOLAMENTO (UE) N. 655/2013 DELLA COMMISSIONE del 10 luglio 2013″ ha stabilito da un po’ di anni!

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About Mara Alvaro

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Mara Alvaro. Dottoressa in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, specializzata in Scienza e Tecnologia Cosmetiche e Informatore Cosmetico Qualificato.