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Imparare a scegliere uno shampoo

Imparare a scegliere uno shampoo
0 commenti, 26/07/2016, da, in Detergenza
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Trovare il prodotto adatto ai nostri capelli, è una sfida ardua ed impegnativa e non sempre risolutiva. Il cuoio capelluto subisce continue variazioni  scatenate da molti fattori. Stress, inquinamento, smog, azione ormonale e predisposizione genetica rappresentano le maggiori cause di sensibilizzazione verso questa parte del  corpo.

La ricerca del prodotto cosmetico più idoneo, costituisce quindi un passo fondamentale per ottenere una chioma ordinata.

La scelta di uno shampoo efficace non è l’unico trattamento da effettuare per mantenere sani i propri capelli. Innanzitutto bisogna tenere in considerazione alcuni punti:

1) lo shampoo è un prodotto da risciacquo e come tale non ha il tempo necessario per dare un’azione specifica oltre quella detergente.

2) La presenza o meno di metalli alcalini tipici delle acque calcaree con cui si effettuano i lavaggi, appesantisce i capelli influendo sul risultato della piega finale.

3) La temperatura dell’acqua con cui si eseguono i lavaggi è un fattore importante.

4) Il sistema ormonale influenza molto lo stato di salute dei capelli.

5) L’ uso costante di piastre, tinture e permamenti indebolisce i capelli.

Quando leggo opinioni e considerazioni sui diversi shampoo in commercio, noto che la maggior parte (giustamente) si sofferma sulla presenza o meno dei famigerati SODIUM LARETH SULPHATE o SODIUM LAURYL SULPHATE, tecnicamente detti TENSIOATTIVI primari o sostanze attive lavanti. Tralasciando la chimica e la natura che li caratterizza, l’informazione che traspare immediatamente è che tali tensioattivi risultano aggressivi  sui capelli per cui bisogna evitare i prodotti che li contengono.

Imparare a scegliere uno shampoo per capelli

La mia esperienza di formulatore, durante la messa a punto di prodotti per capelli, mi dà spesso modo di confrontare preparazioni con e senza SLES, con l’aggiunta o meno di diversi siliconi, di oli e condizionanti. La sola formula fatta di SLES, acqua, profumo e conservante, chiaramente risulta aggressiva e secca rispetto alla stessa formula arricchita con oli, qualche silicone (facoltativo), condizionanti e surfattanti.

Direi quindi con convinzione e consapevolezza, che la performance finale di uno shampoo, come ogni prodotto cosmetico, è data dal complesso e dalla percentuale di sostanze presenti in formula e non dalla presenza di un solo componente. Uno shampoo, perciò, seppur contenente una sostanza ritenuta aggressiva, può essere “addolcito” con una serie di additivi e può risultare ugualmente piacevole allo stesso modo di uno shampoo senza SLES.

Inutile screditare un prodotto a priori senza aver tenuto in considerazione tutti i fattori finora descritti e soprattutto senza considerare lo stato di salute di partenza del nostro capello.

Non voglio sicuramente incoraggiare l’uso di SLES, ma voglio far riflettere su ciò che dovrebbe essere una scelta consapevole e soggettiva di un prodotto.

Pelle e capelli sono estremamente soggetti a stress e ciò che può andar bene per qualcuno, spesso non può andar bene per qualcun altro.

Quali sono allora i punti da seguire  per ottenere una capigliatura folta, luminosa e resistente?

Imparare a scegliere uno shampoo per capelli

1) Utilizzo contemporaneo di un condizionante o una maschera almeno una volta a settimana.

2) Uso di uno shampoo cremoso, bianco e più consistente rispetto alle forme trasparenti o  unicamente oleose che appesantiscono maggiormente il capello.

3) Taglio di capelli almeno ogni 3 mesi eliminando così le punte visivamente danneggiate.

4) Trattamento con olio di oliva o burro di karitè sulle punte prima del lavaggio per ammorbidirle (quindi tutti possiamo farlo) per almeno 10 minuti. Ciò vale se i capelli non sono già danneggiati sulle punte stesse. Qualora lo fossero è più vantaggioso tagliarli che trattarli inutilmente.

5) Alimentazione: gli alimenti contenenti zinco, ferro e vitamine sono importanti per la cheratinizzazione dei capelli e per evitare fragilità e caduta. Quindi verdure, frutta secca, pesce, cereali e uova sono gli alleati per la loro salute. Il tutto può essere migliorato con l’assunzione di integratori specifici.

Impariamo a conoscere la formula di uno shampoo

La formula di uno shampoo per capelli consiste nei seguenti componenti:

-TENSIOATTIVI o sostanze lavanti deputate per il lavaggio ed eliminazione dello sporco

-OLI: naturali o sintetici

-SOSTANZE FUNZIONALI: idratanti, ristrutturanti, nutrienti, lenitive, rivitalizzanti, attive su forfora e dermatiti

-CONDIZIONANTI: siliconici e non siliconici

-CONSERVANTI

-CORRETTORI DI PH

-PROFUMO

Ricordiamo di trattare i nostri capelli con costanza e pazienza, effettuando una scelta appropriata in base allo stato di salute di partenza dei capelli. La scelta di prodotti di routine durante il lavaggio come maschere e impacchi sono fondamentali per l’idratazione e il nutrimento del capello. Ricordiamo infine che quando si parla di capelli, si parla di prodotti di passaggio…o meglio…da risciacquo!

About Mara Alvaro

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Mara Alvaro. Dottoressa in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, specializzata in Scienza e Tecnologia Cosmetiche e Informatore Cosmetico Qualificato.